Le Feste passate

 
1992-1994 - Prima della festa dell’arte
Frazione Barbavara:
70 murales a tema libero opera degli artisti di arte Nord animati dal pittore surrealista Luigi Regianini. Il 50% di questi dipinti è già scomparso per l’usura del tempo o per demolizione delle case sottostanti.
 
1995 - I festa dell'arte
Prima festa dell’Arte e concorso di pittura sul tema Medio evo: San Giorgio combatte contro il Drago - XX Secolo: l’uomo libero combatte contro la Burocrazia. Vincitore G. Crippa con i pannelli di ceramica in piazza.
Il manifesto di Libero Greco (tutte le locandine della festa saranno opera sua) mostra un san Giorgio che ha infilzato gli elementi della società trionfante (preside, prefetto, giudice, generale, giornalista, banchiere, prete, travestito, ballerina, mafioso, il poliziotto, ecc.) e li porta verso l’inferno a cavallo con gualdrappa di carta… Purtroppo anche i due murales che da questa locandina sono tratti stanno scolorendo.
   
1996 - II festa dell'arte
2° Concorso sul tema: Medio evo: San Giorgio combatte contro il Drago - XX Secolo l’uomo libero combatte contro la Burocrazia.
Il manifesto vede un san Giorgio che piange lacrime di sangue, la burocrazia (spada di carta penna e calamaio) piange lacrime di inchiostro, il coccodrillo piange lacrime di coccodrillo e tutti hanno l’aureola perché in Italia nessuno è mai colpevole e tutti sono bravi.
   
1997 - III festa dell'arte
3° Concorso sul tema: Medio evo: San Giorgio combatte contro il Drago - XX Secolo l’uomo libero combatte contro la Burocrazia.
Il porcellino è il simbolo del popolo, animale che si nutre di tutto, digerisce tutto ingrassa con tutto e poi si fa spolpare tutto.
   
1998 - IV festa dell'arte
Festa dedicata all’arte dei popoli che vissero in simbiosi con la natura, Indiani d’America, aborigeni Australiani e i nostri antenati Celti in cui ricordo è stato innalzato un dolmen ora visibile all’ingresso di Gravellona.
   
1999 - V festa dell'arte
Tre squallide cabine ENEL vengono trasformate in giganti.
   
2000 - VI festa dell'arte
La sesta edizione della festa è stata dedicata al ballo.
Dal punto di vista dell’arredo urbano sono comparse qua e là vecchie macchine agricole come sculture.
   
2001 - VII festa dell'arte
Spaventapasseri e spazzacamini.
Sui tetti sono comparsi spazzacamini e streghe, ormai caratteristica di Gravellona, e bambini e artisti hanno riempito la piazza di spaventapasseri. Ne è rimasto uno solo a forma di enorme zanzara. È stato l’anno del Campionato Europeo di caccia alla zanzara per coppie che ha avuto un eco planetario.
   
2002 - VIII festa dell'arte
Enormi giganti di balle di paglia in piazza e a lato delle strade che conducono a Gravellona (presto incendiati dai soliti ignoti) e lo straordinario lavatoio palcoscenico di Barbavara.
   
2003 - IX festa dell'arte
I muri di cinta diventano monumento della società contadina
   
2004 - X festa dell'arte
Viene ricostruito in serie da un artigiano e venduto l’antico bicchiere da birra dei guerrieri celtici un tempo abitatori della Lomellina.
Sui margini delle strade paracarri e spartitraffico colorati.
   
2005 - XI festa dell'arte
Compare una rana in granito a complemento della fontana in piazza ma è stato un anno dedicato soprattutto alla natura con la creazione dei laghi e delle colline del parco dei tre laghi.
   
2006- XII festa dell'arte
Compare il famoso velocipede in piazza.